La trama non è certo complessa: la Padrona è uscita e la servitù entra nella Stanza del Potere. Tra le regole della Casa e un ambiguo servilismo, prende vita il gioco di (stare in) società, una tavolata di soprusi, illusioni, bugie, cibo e sesso, montata in modo speculare ai luoghi comuni dei padroni. Poi la padrona rincasa, e con lei torna lo Status Quo. Un testo ispirato alle "Serve" di Genet, "Il servo" di Losey, e a scritti di Zola, Grillet e Laborit. Prima collaborazione di Alberto Cariola con la compagnia.
anno: 2003




