plus minus gleich

Segui la Compagnia degli evasi su:

Opening Day

E-mail Stampa PDF

Ancora un altro nuovo spettacolo della Compagnia degli Evasi,

questa volta si torna a ridere!

Gli Evasi tornano al comico con la messa in scena di “Opening day” proposto scritto e diretto da Alberto Cariola, pietra miliare del teatro provinciale, per omaggiare il genio di P.G.Wodehouse, lo scrittore umoristico inglese più letto del secolo scorso, autore di oltre 90 fra romanzi e cicli di racconti, quali quelli dedicati a “Jeeves”, personaggio archetipo del maggiordomo, e quello di “Blandings”, in cui si ironizza sull’aristocrazia inglese. E proprio loro hanno ispirato la creatività di Cariola, che racconta: Opening Day, cioè il giorno in cui si aprono le porte dei castelli inglesi al pubblico pagante, per rattoppare le finanze nobiliari in crisi, nasce dall’unione fittizia dei due cicli e dei personaggi, cercando di mantenere nella struttura teatrale il sapore straordinario della scrittura, la capacità di dominio dell’intreccio narrativo, l’enorme conoscenza tecnica che permette a Wodehouse di usare con maestria qualsiasi modello o figura linguistica gli aggradi, soprattutto però Opening day è un invito a leggerlo, per rimanerne affascinati; ho scelto il cast in base ai ruoli in commedia tra gli attori della Compagnia degli Evasi, tra i componenti del Laboratorio Che Serve?, e tra gli allievi dei Laboratori Evasi, la produzione ha compreso la fase teorico-tecnica, il montaggio dei compiti e delle scene, il lavoro sul testo e sui personaggi ed il montaggio definitivo. E’ uno spettacolo divertente e fruibile a tutti, una prova d'attore apparentemente leggera, ma in realtà incredibilmente difficile, dove i personaggi si incontrano in una trama futile e innocua, nella quale i problemi e le reali ansie del mondo esterno non entrano mai, nemmeno per sbaglio. Mentre la società sta cambiando e niente sarà mai più lo stesso, l’universo di Opening day ruota attorno ai problemi di forma, agli equivoci generati dall’incapacità generale di usare la ragione e alla tendenza altrettanto generale a ingigantire le cose e a ingarbugliarle ulteriormente. Un ritratto di una scrofa rubato, gioielli falsi, liti tra innamorati, ricatti matrimoniali, un giovanotto sciocco che si trova promesso sposo a tre donne diverse e altre varie amenità complicano la trama fino a quando Jeeves, l’incredibile maggiordomo interpretato dal poliedrico Massimo Luongo, prende in mano la situazione e la porta verso la soluzione, che pare facile, ma non lo è nella struttura formale e mentale di Blandings, il castello in cui sono ambientate le vicende. In scena gli attori Renzo Noberini, Sara Ferrari, Vanessa Leonini, Leonardo Stretti, Paola Tognetti, Massimo Luongo, Franca Zanzucchi, Nicoletta Croxatto, Antonello Cretella, Simone Tonelli, Francesco Petacco, Francesca Lopresti. La scenografia è stata realizzata da Federica Noberini, il progetto luci e la direzione tecnica sono di Luigi Gino Spisto, e l’aiuto regia è di Annamaria Vaccaro. Ingresso € 10,00 – ridotto € 5,00 under 16 - info 3358254436 www.evasi.it .

 

Sinossi: Le giornate di Clarence Threepwood, Lord Emsworth, IX conte di Blandings, trascorrono serenamente nella lettura di qualche saggio illuminante sull’allevamento dei maiali e nella contemplazione della perfezione e della bellezza: l’Imperatrice, un’eccezionale scrofa nera di razza Berkshire, per quattro anni vincitrice del titolo di Maiale Grasso d’Inghilterra. Ma sulla pace del Castello di Blandings stanno per addensarsi le nere nubi dell’invasione di un’orda di ospiti indesiderati e eccentrici. Lady Agatha Gregson, sorella di Clarence e donna capace di uccidere i topi a morsi, piomba dall’America con la figlia Honoria, con Madeleine Bassett, nominata segretaria di Clarence, e con Magnolia Bloomberg, sedicente figlia di un miliardario. Ma anche Lady Dahlia Travers si autoinvita al castello, accompagnata dal superbo chef francese Anatole, perché vuole vendere la sua rivista “Il boudoir di Milady” a Roderick Spode,Lord Sidcup, che per questo è ospite di Blandings, assieme alla figlia Florence. Lady Dahlia ha portato con sé anche il nipote Berto Wooster allo scopo di intrattenere Florence, mentre lei si cucina il Lord. In soccorso del povero Clarence, ormai in crisi, arriva il fratello Gally, impenitente libertino e unico in grado di non tremare davanti a Agatha; Gally accorre anche perché deve aiutare Bingo Twistleton, suo figlioccio, a riappacificarsi con la fidanzata Honoria. Nell’intrecciarsi delle varie necessità della stralunata compagnia, tra il caso della collana falsa e il furto di un quadro, Berto Wooster si trova contemporaneamente fidanzato con Florence, Madeleine e Honoria, e oggetto di tentativi di assassinio da parte di Bingo e di Lord Sidcup, ex fidanzato di Madeleine. Per fortuna il Castello è fornito anche dell’unica persona in grado di dipanare la matassa con rara destrezza e riportare la quiete nel maniero: Reginald Jeeves, maggiordomo e “balia” di Berto. Jeeves è uomo geniale e sapiente conoscitore dell’ambiente in cui opera; quando decide, prende tra le dita i pezzi complicati e finisce il puzzle. Elementare.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Giugno 2012 11:15  

Calendario spettacoli

lòò

Effettua il login



Da oggi puoi fare il login a nostro sito con il tuo account:

Newsletter

Per avere la possibilità di rimanere aggiornati sulle nostre attività basta compilare i seguenti campi: Ricevi HTML?

Sezione Download

Copioni (13)

Scegli un'altra lingua

Hanno visitato il sito in:

Utenti on line

 38 visitatori online

Segnalaci

Sito ufficiale della Compagnia degli evasi

Per inserire il nostro logo Copia e incolla il sottostante testo sul tuo sito o blog